Compagnia del Madrigale

La Compagnia del Madrigale è attualmente il più accreditato gruppo madrigalistico a livello internazionale.
Nel 2008 Rossana Bertini, Giuseppe Maletto, e Daniele Carnovich, dopo aver cantato insieme per oltre un ventennio in varie formazioni, decidono di proseguire la loro collaborazione artistica, invitando ad unirsi a loro Francesca Cassinari, Elena Carzaniga, Raffaele Giordani e Marco Scavazza per dare vita alla Compagnia del Madrigale.
L’esordio discografico è della primavera del 2011: una scelta di madrigali sui testi dell’Orlando Furioso per l’etichetta Arcana, programma esibito tra l’altro al Ravenna Festival e al Musée d’Orsay di Parigi.

Nel 2013 inizia la collaborazione con l’editrice spagnola Glossa con il Sesto Libro di Madrigali di Carlo Gesualdo, in occasione del 400º anniversario della morte. Il disco ottiene il Choc di Classica e il Diapason d’Or de l’Année 2013 per la categoria “Musica Antica”.

Successivamente viene pubblicato il Primo Libro de’ Madrigali a cinque voci di Luca Marenzio, premiato con il Diapason d’Or e il presigioso Grammophone Award 2014 per la categoria Early Music.

Sempre per Glossa nel 2014 esce il triplo CD dedicato ai Responsoria di Carlo Gesualdo e altre composizioni spirituali. Anche questo disco riceve importanti riconoscimenti discografici tra cui il Diapason d’Or, Choc di Classica, Cd of the Week del Sunday Times, Choral & Song Choice di BBC Music Magazine, Amadeus Premio del disco 2015.

Nel 2015 viene pubblicato il Quinto Libro de’ Madrigali a sei voci di Luca Marenzio, premiato con il Diapason d’Or, Editor’s choice di Grammophone e il Preis der deutschen Schallplattenkritik.

Nel 2016 esce il primo CD dedicato a Claudio Monteverdi, Il pianto della Madonna, un’antologia di musica sacra e madrigali in versione spirituale, e il Terzo Libro di Madrigali di Gesualdo. Entrambi premiati col Diapason d’Or.

In occasione dell’anniversario monteverdiano del 2017La Compagnia del Madrigale presenta il CD del Vespro della Beata Vergine, in collaborazione con Cantica Symphonia e La Pifarescha, che riceve il premio della critica discografica giapponese Record Academy Award 2017.È dell’inizio del 2019 la pubblicazione di un’antologia di madrigali di Cipriano de Rore: Vieni, dolce Imeneo, un doveroso omaggio al padre della Seconda pratica.

L’attività del gruppo si allarga parallelamente anche a livello concertistico, con l’opportunità di esibirsi in importanti festival tra cui: MiTo, Unione Musicale Torino, Schwetzinger SWR Festspiele, RheinVokal, Stour Music, Musikfest Bremen e in prestigiose sale come la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Colonia ed Essen, la Victoria Hall di Ginevra, il Musée d’Orsay di Parigi e la Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

La Compagnia ha al suo attivo prestigiose collaborazioni con Diego Fasolis (registrazione presso la RSI de L’Amfiparnaso di Orazio Vecchi e del Primo Libro di Madrigali di Palestrina) e con Skip Sempé (programma dedicato a William Byrd, eseguito a Parigi e Utrecht).

Il gruppo è stato invitato alla XVIII edizione di Europa Cantat a Torino, dove ha tenuto un atelier sul madrigale di Monteverdi, con larga partecipazione di un eterogeneo gruppo di studenti provenienti da diverse parti del mondo.

Senza perdere di vista lo studio e l’approfondimento dei repertori madrigalistici particolarmente cari al gruppo, tra cui ad esempio i programmi dedicati al Canzoniere di Petrarca, i prossimi progetti vedranno La Compagnia del Madrigale impegnata nel completare la registrazione dell’integrale di Gesualdo, unitamente ad alcuni madrigali di compositori di area partenopea, nonché nella collaborazione con alcuni personaggi di spicco della cultura italiana per dar vita a dei “racconti” storico-musicali incentrati sui tre grandi poemi epici del ‘500, Orlando furioso, Gerusalemme liberata e Il Pastor fido, nonché su aspetti biografici particolarmente significativi di alcuni illustri madrigalisti.

Direttore: Raffaele Giordani

E’ laureato in Chimica presso l’Università di Ferrara, ma la passione per la musica lo ha spinto a intraprendere anche la formazione musicale presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, presso il quale ha ottenuto la laurea (con menzione d’onore) in Canto Rinascimentale e Barocco seguendo, tra gli altri, i corsi di perfezionamento tenuti da Sonia Prina. Attualmente studia con M. Luisa Vannini.
Collabora con i migliori ensemble italiani ed europei di musica antica, tra cui: Concerto Italiano, Vox Luminis, Coro e Orchestra Ghislieri, Malapunica, Odhecaton, De Labyrintho. E’ stato a lungo membro de La Venexiana, mentre con il gruppo Vox Altera ha affrontato repertorio moderno e contemporaneo. E’ membro de La Compagnia del Madrigale fin dalla sua fondazione.
Nel repertorio solistico concertistico di epoca barocca o più tarda sono da segnalare opere quali svariate cantate ed oratori di G. F. Händel e di J. S. Bach, Combattimento di Tancredi e Clorinda, Vespro della B.V.M. di C. Monteverdi, Requiem di W. A. Mozart, Petite Messe Solennelle di G. Rossini, collaborando con direttori quali, tra gli altri, Rinaldo Alessandrini, Claudio Cavina, Michael Radulescu, Ottavio Dantone, Fabio Bonizzoni, Giulio Prandi, Diego Fasolis, Robert King.
Ha più volte interpretato, in numerosi festival di musica antica e stagioni operistiche teatrali europee e non (citiamo ad esempio la Tokyo Opera Hall, la Carnegie Hall di New York, il Centro Nazionale per le Arti e lo Spettacolo di Pechino o i suoi omologhi in Australia e Corea del Sud), ruoli come Pastore e Apollo, nell’ Orfeo, Eurimaco, Telemaco, Anfinomo ne Il Ritorno di Ulisse in Patria, Soldato, Liberto e Lucano ne L’incoronazione di Poppea di C. Monteverdi. E’ stato Bastian in Bastian und Bastienne di W. A. Mozart al teatro Sociale di Rovigo, Aminta nell’ Euridice di J. Peri e Un Pastore nell’Euridice di G. Caccini (Landestheater, Innsbruck).
Ha ricoperto il ruolo di Eurillo ne Gli equivoci nel sembiante di A. Scarlatti dato al teatro Rossini di Lugo di Romagna; direttore Rinaldo Alessandrini, regia Jacopo Spirei. E’ stato Secondo Israelita e Mordecai nell’oratorio Esther di G. F. Händel, messo in scena al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara; direttore Nicola Valentini, regia Marco Bellussi.
Ha inciso per Naїve, Glossa, Ricercar, Arcana, Harmonia Mundi, Amadeus, Stradivarius, Bottega Discantica, Tactus, Rai-Radio3, Deutsche Grammophon (direttore Claudio Abbado), Dynamic (Sedecia di G. Legrenzi, ruolo titolo), WDR, OFR e RSI.
Le sue incisioni vantano numerosi premi tra cui due Diapason d’or de l’année, tre Gramophone award, uno “Choc” de l’année (Classica), il Preis der deutschen Schallplattenkritik della critica tedesca, il premio Record Academy Award della critica giapponese, due Premio del disco Amadeus, un Midem Classical Award e numerosi altri Diapason D’or e “Choc” di Classica.